La splendida Riserva Naturale che si estende per 20 ettari, gode uno dei panorami più belli della costa laziale: davanti il Circeo e le Isole Pontine ed ai lati le città di Anzio e di Nettuno.
La flora coltivata (palma, arancio, pino domestico, oleandro, pittosporo, bosso e numerose specie esotiche), si accompagna a specie della flora locale.
Anche la vegetazione naturale deriva dalla rinaturalizzazione di parchi in passato deforestati e piantati con specie come il pino da pinoli e altre.
Dove la natura ha avuto il tempo di fare il suo corso per alcuni anni, compaiono le specie della tipica lecceta costiera, il leccio (Quercus ilex), il tino (Viburnum tinus), l’ilatro (Phillyrea latifolia), lo stracciabraghe (Smilax aspera), specie che tendono a riformare il bosco sempreverde di sclerofille mediterranee.
Restano anche residui di una vegetazione tipica delle zone costiere laziali a sughera (Quercus suber), altra specie sempreverde e, localmente, nelle zone più fresche, compare l’alloro (Laurus nobilis). Sono stati censiti anche esemplari arborei di notevoli dimensioni di roverella (Quercus pubescens), farnia (Quercus robur) e farnetto (Quercus frainetto).
Come presenze faunistiche sono da segnalare soprattutto diverse specie di uccelli migratori, come gli assioli, oltre a civette, barbagianni, verdoni, cardellini, capinere, merli